Più buia è la notte, più vicina è l'alba.
PARTITO DEMOCRATICO
Il cav. Cazzuola, le minorenni e la stampa codina.
Il Corriere della serva, che non ha ancora deciso se il cavaliere crollerà oppure no, ha deciso di far commentare ai lettori la questione Franceschini-figli di Berlusconi.
Il fatto, noto, è che Franceschini ha chiesto retoricamente: "Fareste educare i vostri figli da Berlusconi?". I figli del medesimo, evidentemente obbligati, hanno risposto che si, loro sono orgogliosi del loro padre e che il leader PD si deve vergognare ecc. Una reazione sotto dettatura del team del Cavaliere.
Anch'io ho proposto il mio commento sul Corriere, che suonava più o meno così: "Di che si lagnano i figli di Berlusconi? Chiedano alla signora Veronica, la ha quale sostiene che il marito "va con le minorenni "e che "non sta bene". Indaghino inoltre sull'origine delle fortune di cui godono e se non ne sono orgogliosi, decidano loro se andare a lavorare in un callcenter, come fanno molti dei loro coetanei, magari con maggiori titoli professionali".
Il Corsera, noto quotidiano "indipendente", non ha voluto pubblicare questo commento. Lo ripropongo quindi qui, ai miei due lettori. Chi scrive preferirebbe occuparsi di politica e non dei vizi privati dei potenti, ma ci sono dei casi in cui lo stile di vita dei governanti la dice lunga sulla conduzione della cosa pubblica.
Noi, malati d'invidia...che siamo di sinistra...
E' così, siamo visceralmente contro questa Destra perchè siamo malati d'invidia, siamo rosi dall'odio, 'che se così non fosse voteremmo per Lui, l'unto del signore. Questo appunto lo dice Lui.
In effetti ogni volta che va al governo succede di tutto. La volta precedente fu l'attacco alle Torri gemelle, evento col quale furono giustificati cinque anni di dilapidazione del patrimonio pubblico e d'indecenza.
Questa volta la crisi economica, che ha già fatto centinaia di migliaia di disoccupati e il terremoto abruzzese. Non siamo qui a dire che Lui, il Cav. Cazzuola, porta sfiga, ma certamente ormai molti lo dicono. Naturalmente coloro che sono "malati d'invidia...ecc".
E comunque, con tutta la tara che bisogna fare ai sondaggi, pare proprio che buona parte degli italiani gradiscano la banana nel di dietro che il nano nazionale fornisce loro quotidianamente.
Intendiamoci, non è tutto merito del cav. Cazzuola se questo avviene. Veniamo da un paio d'anni di governo Prodi che ha distrutto per gli anni a venire la credibilità del Centrosinistra. Un governo fatto da un vecchio boiardo democristiano, da banchieri e da estremisti da salotto. Il peggio di quanto ci si poteva aspettare. Molti italiani voterebbero per chiunque pur di non rivedere in televisione ministri che uscendo dal consiglio dei ministri dicono che quello di cui fanno parte è il peggiore dei governi possibili.
Un presidente del consiglio come Prodi che diceva che bisogna lavorare in silenzio perchè poi gli italiani quando vedono le buste paga "capiranno". Il problema è che i lavoratori hanno effettivamente capito: le buste paga erano più leggere in effetti, dopo la prima finanziaria, e nulla veniva fatto per migliorare le loro condizioni di vita.
In ogni caso ora ci tocca questo spettacolo. La realtà è talmente disgustosa che passa persino la voglia di parlarne. Un governo specializzato ormai nella propaganda al punto da far passare come un merito l'aver stipato in una tendopoli un'intera popolazione. L'avesse fatto qualsiasi altro governo sarebbe stato mandato a casa a calci nel culo. Chi come noi da giovane ha fatto campeggio, sa come si vive dentro una tenda. Quando fa freddo devi dormire vestito, dentro unsacco a pelo, al mattino ti alzi e ti lavi con l'acqua ghiacciata. In estate il sole ti obbliga ad alzarti alle cinque del mattino, se rimani ancora qualche ora sotto la tenda, la temperatura arriva quaranta gradi. Vai fuori e ci sono lunghe code ai bagni. Un rappresentante della protezione civile ha dichiarato di recente che si, è vero, c'è qualche disagio, ma almeno ora gli abruzzesi si lavano, mentre prima del terremoto nessuno lo faceva. E comunque tutto questo non smuove la cieca fiducia degli italici nel Manovratore.
In effetti la realtà non conta nulla, e il racconto di essa è tutto. E quando si ha il monopolio dell'informazione, vendere politica o vendere saponette è la stessa cosa.
Qualche sera fa sono andato a vedere un bel film: "Vincere", di Marco Bellocchio. Si parla di Mussolini, l'altro cavaliere, il primo, quello che ha aperto la strada. Un racconto che parla della nascita del dittatore, dei suoi vizi privati, delle sue allucinazioni. Un modo di raccontare la storia partendo dalla psicopatologia dei suoi protagonisti. Assai diverso da un approccio fatto di battaglie e di date. Bene, a vedere il film, in una grande sala con aria condizionata, eravamo in ...tre. Cose come queste raccontano non poco sullo spirito pubblico di un paese.
Pare che nella storia vincano i prepotenti, i ladri, gli assassini, coloro che sono disposti a mettersi sotto i piedi qualsiasi precetto morale e rispetto per gli altri. Chissà se guardando le cose con sguardo più lungo è veramente così, ma certo i tempi non lo smentiscono.
A ciascuno il suo.
Tutti hanno modo di assistere allo spettacolo offerto dalla maggioranza di governo. Siamo a ridosso delle elezioni europee, la crisi economica mette in ginocchio i ceti popolari, e quindi, come sempre il potere individua il nemico a cui indirizzare il risentimento popolare.
L'obbiettivo sono gli stranieri, gli immigrati, tutti, e non solo i cosiddetti clandestini. Bisogna rendergli la vita difficile, impedire che mandino i figli a scuola, che si possano curare nei nostri ospedali, che trovino un appartamento in affitto, che abbiano diritto a sedersi su un autobus quando nelle vicinanze c'è un italiano.
E' la sostanza del razzismo: additare all'opinione pubblica il nemico. Nella Germania nazista questa sorte toccò agli ebrei, ai comunisti, agli omosessuali, agli zingari, qui ed ora tocca agli uomini e alle donne con la faccia scura.
Si arriva persino a prevedere che se nasce un bambino in Italia, da un coppia non in regola col permesso di soggiorno, egli possa esser dato in affidamento a italiani che ne facciano richiesta. Una mostruosità, si dirà. Ma così è.
La cosa non ci stupisce: in questa maggioranza ci sono fascisti, razzisti, piduisti, evasori fiscali e gente che dovrebbe invece stare in galera.
Quello però di cui si deve tenere conto è che il Paese, nella sua parte maggioritaria, è in sintonia con il governo. Questo è ben messo in evidenza da una frase che Umberto Bossi ha pronunciato ieri: avanti così e ci prenderemo anche l'Emilia.
Di fronte a questa situazione che cosa dovrebbe fare la parte progressita del Paese, i democratici? Scimiottare la Destra? Sposarne le posizioni farneticanti?
La risposta è chiaramente no!!! Ognuno faccia la sua parte: la sinistra, i democratici facciano la loro parte cercando di limitare i danni prodotti da questa gentaglia. Perderemo voti? Può darsi, ma ora tocca a noi resistere con tutti i mezzi di cui siamo capaci.
A ciascuno il suo, e a ciascuno la sua parte.
L'inevitabile fine del cavalier Cazzuola.
E' sempre così: quando pensi di essere al massimo, quando pensi di averlo messo in culo a tutti...sei tu che cominci a prenderlo.
Gli imperi cominciano a morire quando nascono, come gli esseri umani e persino gli aspiranti dittatori. Se anche tua moglie ti manda a cagare, nonostante tutti i tuoi miliardi, non si sa fatti come, vuol dire che la campana suona per te, questa volta.
Noi non ce ne possiamo rammaricare, e neppure gioirne. Sappiamo che l'agonia sarà lunga e non priva di colpi di coda. Non pensiamo che ci siano contraccolpi elettorali immediati. Conosciamo i nostri connazionali e sappiamo quanto la corruzione sia penetrata a fondo nello spirito pubblico. Se un "uomo" di quello stampo galleggia, è perché sotto c'è un mare di merda.
Neppure ci scandalizza la passione al viagra per le minorenni del Cavaliere. Altri prima di lui hanno avuto lo stesso vizieto: Mao tze Tung per esempio. E del resto mamme e papà sono ben lieti di offrire la vergine (?) all'orco purché questo frutti quattrini.
Marx diceva che l'ideologia è lo specchio del modo di vivere, e noi, pur non essendo del tutto convinti della bontà del materialismo dialettico, ci associamo volentieri.
Sarebbe del resto ben strano che in società in cui tutto è merce, il sesso non lo fosse. Quindi succede quel che deve succedere.
Non ci commuove la "signora", perchè lei per prima si è offerta alle voglie di Don Rodrigo. Siamo certi che sarà ben riconpensata.
Quanto a noi non vediamo l'ora di poter respirare una boccata d'aria fresca, ma non siamo affatto sicuri che lo si possa fare in questo disgraziato Paese.