Più buia è la notte, più vicina è l'alba.
PARTITO DEMOCRATICO
Che poi invece di vestirmi bisogna che vi racconto questa, magari dopo che mi sono sfogata mi riconcilio col guardaroba.
E' morto il paziente quello col trousseau.
Me lo aspettavo, ma non volevo accettarlo. Uno dirà dopo tanti anni ancora non ti rassegni? No, non mi rassegno. Poi è anche morto male. Cioè, non troppo male alla fine, perché in hospice ha avuto una sedazione terminale, vale a dire l'hanno messo in coma farmacologico per gli ultimi quattro giorni della sua vita.
Sapete, la sedazione terminale,ciòè una specie di anestesia generale che ti fanno se la morte è troppo dolorosa perché bastino i normali analgesici, è una delle brutte cose, delle vergognose cose che questa medicina assassina propaga e che ledono la elevatissima morale cattolica. Una specie di eutanasia, dicono, addirittura.
Ma mi permetto di farvi notare: è facile far shopping con la carta di credito altrui. E' facile indignarsi quando non sei tu a soffrire.
Ed è facile mistificare con la propaganda, parlando di cose che qualcuno non ha mai visto, che i nostri giovani, per esempio, non hanno mai visto.
La stessa faccenda della 194, in un certo senso..
Vi voglio vedere alla prova, come i cocomeri.
vi vorrei portare al letto di un paziente che non tollera la morfina
vi vorrei portare al letto del mio paziente, quello che dicevamo, e che è morto il 21 gennaio.
e tenervi lì mentre lui urla.
mentre si dibatte.
e non permettervi di andare via.
giorno e notte.
Perché lui, per colmo della sfiga, la morfina e gli altri oppiacei non li tollerava, gli davano allucinazioni, agitazione, malessere insostenibile. Una specie di quello che i vecchi tossici chiamavano un "bad trip", un cattivo viaggio.
oh, si, sono casi rari.
meno del 15% dei pazienti terminali.
e siccome sono rari possiamo voltarci da una parte e fare finta che non ci siano.
e sentirci anche molto fieri della nostra superiore morale.
vorrei tenervi lì per tutta la settimana, tutta l'intera maledetta settimana
prima del trasferimento in hospice.
mentre andava in gangrena a partire dai piedi.
e si decomponeva da vivo, un centimetro alla volta.
urlando.
tutta la settimana, giorno e notte, come ha fatto sua moglie.
perchè era ancora forte, 48 anni, capirete.
ci ha messo un casino di tempo a morire.
è morto a stento, tirando calci al vento.
finchè un medico di quelli spregevoli non l'ha messo in coma farmacologico.
una di quelle cose che dio non vuole.
ed è rimasto sedato per quattro giorni.
quattro giorni in cui finalmente non ha urlato.
poi è morto.
mentre i mentori moralmente superiori guardavano da un'altra parte.
cosa che non posso fare io.

