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mercoledì, 08 luglio 2009

http://bigben.corriere.it/phpxiwxFDAM.jpg

Questa, miei cari connazionali, è una vignetta pubblicata sul Times.

Vi sentite rappresentati da un individuo che è diventato la barzelletta del mondo?

Esprimete pure liberamente il vostro pensiero.

Intanto, il suddetto ha organizzato un evento internazionale come il G8 in mezzo alle macerie di L'Aquila. In una tenda come i 25 mila che ancora sono costretti a viverci? No, no, in ambienti con aria condizionata in cui si servono appetitosi manicaretti, tra una risata e l'altra.

Che senso può avere questa buffonata del tipo "signora mia vede che cosa ci è capitato?". Come se ogni paese non avesse periodicamente qualche disastro. Lo scopo è quello di chiedere la carità agli altri "grandi". Che dignità c'è in questo chiedere l'elemosina? Intanto l'organizzazione di questo inutile vertice costa a noi contribuenti 54 milioni di euro.

Verrebbe da dire, parafrasando Leopardi: Che fai tu, terremoto, nelle viscere della terra?

 

postato da: Mareprofondo alle ore 21:23 | link | commenti (5) Popup
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martedì, 30 giugno 2009

Di disastro in disatro, il sostegno al "governo del fare".

Credo che molti di noi si siano chiesti quale altra catastrofe avrebbe potuto puntellare questo governo che tutti al mondo ci invidiano.

I rifiuti di Napoli, la crisi economica, il terremoto di L'Aquila, per non parlare dell'"emergenza" sicurezza, degli zingari e delle puttane. Su quest'ultimo argomento, a dire il vero, è stata messa la sordina, prevedendo la legge in discussione, a firma Carfagna, la punizione degli "utilizzatori finali", come Mavalaghedini chiama il presidente del consiglio.

Quando negli USA si parlava dei pompini di Monica Lewinscky a Bill Clinton, quest'ultimo mandava i suoi aerei a bombardare il Kossovo.

Perchè il potere ha le sue regole ovunque: bisogna che la gente abbia paura e sia angosciata dal bisogno, affinchè l'asino di turno si possa presentare come il salvatore della patria.

Ora l'ennesimo disastro è avvenuto, proprio a  Viareggio, a poca distanza da dove sto scrivendo questo post. Non dirò, quello che ormai dicono in tanti, che questo "governo del fare" porta sfiga. Certo che le coincidenze danno da pensare.

Una cisterna piena di GPL si è rovesciata alla stazione di Viareggio, c'è stata un'esplosione e parecchie palazzine lì intorno sono crollate, provocando un certo numero di vittime.

Bertolaso, commissario alla sfiga, è già sul posto. Tredici ore dopo il disastro, ha detto il TG1, per sottolinearne l'efficienza. Lui è già lì, col suo maglioncino blu, che è ormai la divisa "del fare".

Lo stesso telegiornale ha annuciato che Berlusconi è in arrivo, Siamo pronti a giurare che i telegiornali della sera faranno in tempo a riprenderlo, e lui garantirà "ghe pensi mi!".

E alé, due punti guadagnati nel consenso personale!

E a noi parafrasando il Cicerone contro Catilina, non ci rimane che dire: Fino a quando, o Berlusca, abuserai della pazienza nostra?

Aggiornamento ore 19:

Il cav. Cazzuola, prontamente portatosi sul luogo del disastro per "prendere in mano la situazione" è stato accolto da centinaia di cittadini ingrati al grido di "buffone, buffone, vergognati..." ed è costretto ad uscire dal retro del municipio.

Forse qualcosa sta cambiando?

  

postato da: Mareprofondo alle ore 14:05 | link | commenti (6) Popup
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lunedì, 29 giugno 2009

Una risata li seppellirà.

La storia è divertente ed emblematica della situazione in cui ci troviamo. Un signore di Verona, settantanni, chiama un suo cane, piuttosto vecchio, Berluscane. E attacca un cartello al cancello in cui scrive "Attenti al Berluscane".

Siamo a Verona e il signore si chiama Imerio Mariotto, noto in città per la sua originalità. Come abbiamo detto siamo a Verona, città leghista, dove è sindaco quel tale Tosi, castiganeri e prostitute.

Beh, qualcuno avvisa i vigili, i quali gli fanno una multa di 55, 60 euro, non per il cartello esposto (sarebbe il colmo persino per un paese di idioti come questo!), ma perchè manca il cartello "Attenti al cane".

Tornando dall'aeroporto ho sentito l'intervista alla radio a questo signore. Molto tranquillo, ha spiegato di aver chiamato il suo cane Berluscane, perchè, pur essendo ormai fuori uso, corre ancora dietro alle cagnette. Ha poi aggiunto che ha anche una cagnolina, che lui ha chiamato...Noemi.

La domanda è: che succede in un paese quando un sedicente "governo del fare" ha come capo un tale che suscita questi atteggiamenti?

postato da: Mareprofondo alle ore 00:11 | link | commenti (6) Popup
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mercoledì, 17 giugno 2009

Referendum sulla legge elettorale: 21 e 22 Giugno.

I referendum non risolvono mai tutto, ma tentano di mettere una pezza abolendo parti di leggi che non vanno bene.

Questo è il caso della legge Calderoli sulle elezioni, fatta poco prima della fine del precedente governo del Banana, per mettere in difficoltà il Centrosinistra. Una legge porcata, come l'ha definita il suo stesso autore.

Rispondendo si ai quesiti, intanto si abolisce appunto la porcata, poi si accende la miccia sotto il culo del governo. La modifica attribuisce alla lista vincitrice, e non alla coalizione, il premio di maggioranza. Posto che il partito di maggioranza relativa sia il PDL, la Lega diverrebbe superflua per il governo.

A questo punto la coalizione di governo salterebbe e si aprirebbero nuovi scenari.

A sinistra si dice che il successo del referendum favorirebbe il PDL, perché sarebbe la lista maggioritaria, e quindi da sola avrebbe il 55% dei voti. Un ragionamento che dà per scontato la sconfitta del Centrosinistra per i secoli a venire. Ma se questo fosse, nulla cambierebbe perché comunque vincerebbe il cav. Cazzuola.

Come si vede è un ragionamento che non sta in piedi. Intanto votiamo si, col che salta il governo, poi vediamo. Noi non siamo condannati all'opposizione eterna. Dipende solo da noi vincere o perdere. Si tratta di essere in sintonia col popolo, smettendola magari di litigare per qualche inutile incarico onorifico.

Tecnicamente parlando: saranno consegnate tre schede una viola per la camera, una beige per il senato e una verde per abrogare la possibilità di candidatutre multiple.

La cosa più sensata è votare si in tutti e tre i casi.

Io farò così.

postato da: Mareprofondo alle ore 23:39 | link | commenti (10) Popup
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martedì, 16 giugno 2009

 

Great to see you, my friend. Ovvero le figure di merda del cav. Cazzuola e dei suoi lecchini.

Questo è stata la formula di rito con cui Obama ha accolto il temporaneo reggente della presidenza del consiglio dei ministri italiano (smettetela di chiamarlo premier. Quello è un'altra cosa.).

Una formula standard che significa semplicemente "Buongiorno". Normale educazione. Che cosa avrebbe dovuto dire? Crepa? In realtà questo "colloquio" ha richiesto un lavoro profondissimo della diplomazia italiana presso l'amministrazione americana, che non ne voleva sapere di avere a che fare con quello che il Times di Londra, non noi "sinistri", ha definito "un clown a cui è caduta la maschera".

Berlusconi, oltre a leccare, ha bussato coi piedi alla porta della Casa Bianca. 500 soldati italiani in più in Afganistan in una guerra persa per l'Occidente ancora prima di cominciare. 500 giovani mandati al macello. Viene in mente la frase mussoliniana alla base della decisione di partecipare al conflitto mondiale, secondo cui "ci occorre qualche migliaio di morti per sederci al tavolo dei grandi" Inoltre il cavaliere nazionale ha promesso di accogliere alcuni prigionieri di Guantanamo. Mi sia lecito chiedere: ma che diavolo ci entriamo noi coi prigionieri che gli americani hanno fatto, peraltro senza fargli alcun processo?

Naturalmente i lecchini di Stato, distribuiti sui media nazionali, si sono gettati a corpo morto e pancia a terra nell'opera di magnificare il rapporto di amicizia e intimità del cav. Cazzuola con Obama, chiamato confidenzialmente Barack.

Una vergogna senza confini a cui andrebbe data una risposta.

postato da: Mareprofondo alle ore 10:35 | link | commenti (1) Popup
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sabato, 06 giugno 2009

Capilista PD per le elezioni europee.

Come vedete non sono stati scelti con un concorso di bellezza, non sono le puttane del re, ma sono uomini e donne di esperienza politica, moralmente integerrimi, di sicura fede democratica e progressista.

Sappiamo bene che il cancro che corrode la sinistra è l'individualismo, l'ipercriticismo, una sorta di narcisismo che porta alla ricerca di un partito che rispecchi fedelmente le proprie idee, peraltro spesso confuse. Ciò che temo di più è questo spirito disgregatore che farebbe vincere la destra, e che porterebbe in breve a una svolta autoritaria, sia pure graduale e mascherata. I cittadini per accettare l'autoritarsmo devono essere spaventati, e se non ci sono eventi che producano la paura, è sempre possibile generarla.

Pensateci bene. Non astenetevi, non votate per piccoli partiti che non contano nulla e non hanno idee. Votate PD, che al di là degli indubbi errori commessi dopo le elezioni, può essere e diventare l'unico argine contro questo strapotere volgare e autoritario incarnato da Berlusconi e dalla destra.

Pensateci bene! Se tutto andrà male non sarà colpa di Berlusconi o di Franceschini, ma sarà solo colpa vostra.

Riporto di seguito un estratto dell'articolo che Eugenio Scalfari ha scritto oggi su La Repubblica.

Buon voto!!!

Le anime belle di fronte alle urne.

di Eugenio Scalfari.

L'analfabetismo politico degli italiani è molto diffuso tra quelli che parteggiano per la destra, ma non risparmia la sinistra. Per certi aspetti anzi a sinistra questa assenza di educazione politica è uno dei suoi connotati, in particolare tra i sedicenti intellettuali che sono forse i più analfabeti di tutti.

Uno degli effetti più vistosi di questo fenomeno consiste nella ricerca di un partito da votare che corrisponda il più esattamente possibile alle proprie idee, convinzioni, gusti, simpatie. Ricerca vana poichè ciascuno di noi è un individuo, una mente, un deposito di pulsioni emotive non ripetibile. Le persone politicamene mature sanno che in un sistema democratico occorre raccogliere i consensi attorno alla forza politica che rappresenti il meno peggio nel panorama dei partiti in campo. La ricerca del meglio porta al frazionamento, alla polverazizzazione del voto, al moltiplicarsi dei simboli e di fatto alla rinuncia della sovranità popolare.

Aldo Schiavone ha scritto ieri che la polverizzazione del voto è frutto di un narcisismo patologico: per dimostrare la nobiltà e la purezza della propria scelta si getta nel secchio dei rifiuti la sovranità popolare.

postato da: Mareprofondo alle ore 10:00 | link | commenti (10) Popup
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martedì, 02 giugno 2009

Speciale Elezioni.

Che farete alle prossime elezioni? Andrete al mare e penserete che tanto non c'è una "vera" sinistra da votare? Una sinistra dura e pura, come la volete voi?

Sappiate che ogni voto non dato è un voto al cav. Cazzuola. Nessun paese del mondo tollererebbe un individuo del genere alla guida della cosa pubblica. Il conservatore The Times, ha titolato: "Cade la maschera del clown". Siamo nel bel mezzo di una crisi economica, ma non solo, profondissima, e il cavaliere, e il suo governo di famigli, si occupa di minorenni ed ora delle sue corna.

Siamo ormai additati nel mondo come un paese di razzisti. Tutti si girano ormai dall'altra parte. La Fiat ha perso la partita Opel anche a causa dell'assoluta latitanza del governo italiano. Non è solo un problema Fiat, perchè se non si riesce a mettere insieme una certa massa critica, anche gli stabilimenti italiani chiudono, gettando sul lastrico migliaia di persone.

Se volete che tutto questo continui, astenetevi, oppure votate per piccoli partiti di estremisti che contano come il due di briscola. Oppure per Di Pietro, un partito di destra, riciclato in chiave populista.

Se volete fermare il Banana, votate PD. Lo so che non tutto va bene da questa parte, e che tanta strada è da fare, ma quando si vota bosogna scegliere, e questa è la scelta giusta.

Non siate schizzinosi, e non vi voltate dall'altra parte infastiditi, perché potrebbero non esserci molte altre occasioni per rimediare.

postato da: Mareprofondo alle ore 15:22 | link | commenti (11) Popup
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giovedì, 28 maggio 2009

Il cav. Cazzuola, le minorenni e la stampa codina.

Il Corriere della serva, che non ha ancora deciso se il cavaliere crollerà oppure no, ha deciso di far commentare ai lettori la questione Franceschini-figli di Berlusconi.

Il fatto, noto, è che Franceschini ha chiesto retoricamente: "Fareste educare i vostri figli da Berlusconi?". I figli del medesimo, evidentemente obbligati, hanno risposto che si, loro sono orgogliosi del loro padre e che il leader PD si deve vergognare ecc. Una reazione sotto dettatura del team del Cavaliere.

Anch'io ho proposto il mio commento sul Corriere, che suonava più o meno così: "Di che si lagnano i figli di Berlusconi? Chiedano alla signora Veronica, la ha quale sostiene che il marito "va con le minorenni "e che "non sta bene". Indaghino inoltre sull'origine delle fortune di cui godono e se non ne sono orgogliosi, decidano loro se andare a lavorare in un callcenter, come fanno molti dei loro coetanei, magari con maggiori titoli professionali".

Il Corsera, noto quotidiano "indipendente", non ha voluto pubblicare questo commento. Lo ripropongo quindi qui, ai miei due lettori. Chi scrive preferirebbe occuparsi di politica e non dei vizi privati dei potenti, ma ci sono dei casi in cui lo stile di vita dei governanti la dice lunga sulla conduzione della cosa pubblica.

postato da: Mareprofondo alle ore 08:28 | link | commenti (11) Popup
categorie: democrazia, berlusconi
domenica, 24 maggio 2009

Noi, malati d'invidia...che siamo di sinistra...

E' così, siamo visceralmente contro questa Destra perchè siamo malati d'invidia, siamo rosi dall'odio, 'che se così non fosse voteremmo per Lui, l'unto del signore. Questo appunto lo dice Lui.

In effetti ogni volta che va al governo succede di tutto. La volta precedente fu l'attacco alle Torri gemelle, evento col quale furono giustificati cinque anni di dilapidazione del patrimonio pubblico e d'indecenza.

Questa volta la crisi economica, che ha già fatto centinaia di migliaia di disoccupati e il terremoto abruzzese. Non siamo qui a dire che Lui, il Cav. Cazzuola, porta sfiga, ma certamente ormai molti lo dicono. Naturalmente coloro che sono "malati d'invidia...ecc".

E comunque, con tutta la tara che bisogna fare ai sondaggi, pare proprio che buona parte degli italiani gradiscano la banana nel di dietro che il nano nazionale fornisce loro quotidianamente.

Intendiamoci, non è tutto merito del cav. Cazzuola se questo avviene. Veniamo da un paio d'anni di governo Prodi che ha distrutto per gli anni a venire la credibilità del Centrosinistra. Un governo fatto da un vecchio boiardo democristiano, da banchieri e da estremisti da salotto. Il peggio di quanto ci si poteva aspettare. Molti italiani voterebbero per chiunque pur di non rivedere in televisione ministri che uscendo dal consiglio dei ministri dicono che quello di cui fanno parte è il peggiore dei governi possibili.

Un presidente del consiglio come Prodi che diceva che bisogna lavorare in silenzio perchè poi gli italiani quando vedono le buste paga "capiranno". Il problema è che i lavoratori hanno effettivamente capito: le buste paga erano più leggere in effetti, dopo la prima finanziaria, e nulla veniva fatto per migliorare le loro condizioni di vita.

In ogni caso ora ci tocca questo spettacolo. La realtà è talmente disgustosa che passa persino la voglia di parlarne. Un governo specializzato ormai nella propaganda al punto da far passare come un merito l'aver stipato in una tendopoli un'intera popolazione. L'avesse fatto qualsiasi altro governo sarebbe stato mandato a casa a calci nel culo. Chi come noi da giovane ha fatto campeggio, sa come si vive dentro una tenda. Quando fa freddo devi dormire vestito, dentro unsacco a pelo, al mattino ti alzi e ti lavi con l'acqua ghiacciata. In estate il sole ti obbliga ad alzarti alle cinque del mattino, se rimani ancora qualche ora sotto la tenda, la temperatura arriva quaranta gradi. Vai fuori e ci sono lunghe code ai bagni. Un rappresentante della protezione civile ha dichiarato di recente che si, è vero, c'è qualche disagio, ma almeno ora gli abruzzesi si lavano, mentre prima del terremoto nessuno lo faceva. E comunque tutto questo non smuove la cieca fiducia degli italici nel Manovratore.

In effetti la realtà non conta nulla, e il racconto di essa è tutto. E quando si ha il monopolio dell'informazione, vendere politica o vendere saponette è la stessa cosa.

Qualche sera fa sono andato a vedere un bel film: "Vincere", di Marco Bellocchio. Si parla di Mussolini, l'altro cavaliere, il primo, quello che ha aperto la strada. Un racconto che parla della nascita del dittatore, dei suoi vizi privati, delle sue allucinazioni. Un modo di raccontare la storia partendo dalla psicopatologia dei suoi protagonisti. Assai diverso da un approccio fatto di battaglie e di date. Bene, a vedere il film, in una grande sala con aria condizionata, eravamo in ...tre. Cose come queste raccontano non poco sullo spirito pubblico di un paese.

Pare che nella storia vincano i prepotenti, i ladri, gli assassini, coloro che sono disposti a mettersi sotto i piedi qualsiasi precetto morale e rispetto per gli altri. Chissà se guardando le cose con sguardo più lungo è veramente così, ma certo i tempi non lo smentiscono.

postato da: Mareprofondo alle ore 08:45 | link | commenti (4) Popup
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giovedì, 14 maggio 2009

A ciascuno il suo.

Tutti hanno modo di assistere allo spettacolo offerto dalla maggioranza di governo. Siamo a ridosso delle elezioni europee, la crisi economica mette in ginocchio i ceti popolari, e quindi, come sempre il potere individua il nemico a cui indirizzare il risentimento popolare.

L'obbiettivo sono gli stranieri, gli immigrati, tutti, e non solo i cosiddetti clandestini. Bisogna rendergli la vita difficile, impedire che mandino i figli a scuola,  che si possano curare nei nostri ospedali, che trovino un appartamento in affitto, che abbiano diritto a sedersi su un autobus quando nelle vicinanze c'è un italiano.

E' la sostanza del razzismo: additare all'opinione pubblica il nemico. Nella Germania nazista questa sorte toccò agli ebrei, ai comunisti, agli omosessuali, agli zingari, qui ed ora tocca agli uomini e alle donne con la faccia scura.

Si arriva persino a prevedere che se nasce un bambino in Italia, da un coppia non in regola col permesso di soggiorno, egli possa esser dato in affidamento a italiani che ne facciano richiesta. Una mostruosità, si dirà. Ma così è.

La cosa non ci stupisce: in questa maggioranza ci sono fascisti, razzisti, piduisti, evasori fiscali e gente che dovrebbe invece stare in galera.

Quello però di cui si deve tenere conto è che il Paese, nella sua parte maggioritaria, è in sintonia con il governo. Questo è ben messo in evidenza da una frase che Umberto Bossi ha pronunciato ieri: avanti così e ci prenderemo anche l'Emilia.

Di fronte a questa situazione che cosa dovrebbe fare la parte progressita del Paese, i democratici? Scimiottare la Destra? Sposarne le posizioni farneticanti?

La risposta è chiaramente no!!! Ognuno faccia la sua parte: la sinistra, i democratici facciano la loro parte cercando di limitare i danni prodotti da questa gentaglia. Perderemo voti? Può darsi, ma ora tocca a noi resistere con tutti i mezzi di cui siamo capaci.

A ciascuno il suo, e a ciascuno la sua parte.

postato da: Mareprofondo alle ore 13:31 | link | commenti (3) Popup
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